Ingredienti
per 4 persone.
300 g di baccalà già ammollato, privato di pelle e spine e fatto a pezzetti; 400 g di patate tagliate a pezzi non troppo piccoli; 200 g di pane casereccio leggermente raffermo a fette; 100 g di pomodoro passato; 1 cipolla; 1 spicchio d'aglio qualche foglia di mentuccia; 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva; sale; pepe.
Preparazione
Ponete in una casseruola le patate, un trito d'aglio e cipolla, la mentuccia spezzettata ed il pomodoro. Salate, coprite d'acqua e fate cuocere a fuoco basso. Quando mancheranno una decina di minuti al termine della cottura unite il baccalà tagliato a pezzi molto piccoli. Regolate di sale. Disponete in una zuppiera le fette di pane e versatevi sopra la minestra: l'acqua dovrà essere completamente assorbita dal pane.
L'acquacotta con il baccalà veniva preparata nella zona di Norcia: gli uomini che andavano nei boschi per lavoro e si trattenevano parecchi giorni senza tornare a casa portavano dietro baccalà e patate, che non avevano problemi di conservazione. L'acquacotta era un piatto tipico dell'Italia centrale e, prima ancora che dai contadini, veniva preparato dai pastori. Molti, anche in Umbria, erano i modi di farla: con i fagioli (nello spoletino la chiamavano "pane sotto") con i pomodori, con le patate, con i funghi, anche porcini. Il procedimento di preparazione è analogo a quello dell'acquacotta con il baccalà. |
 |