Ingredienti
per 8 persone
2 Kg di anguille; 10 - 15 foglie di alloro; 1 rametto di rosmarino; 1/2 bicchiere di aceto di vino bianco; 2 bicchieri di olio extravergine d'oliva; sale; pepe.
Preparazione
Spellate e pulite le anguille, fatele a pezzi lunghi 7 - 8 centimetri, poneteli in un recipiente di vetro, salateli, pepateli, unite qualche foglia d'alloro l'olio e l'aceto lasciate marinare per un paio d'ore, sgocciolate bene i pezzi d'anguilla ed infilateli nello spiedo, alternandoli a foglie d'alloro. Fate cuocere lentamente nel camino o nel forno elettrico, ungendo ogni tanto con un rametto di rosmarino intinto nella marinata rimasta.
Secondo questa ricetta si Faceva anche il capitone, cioè l'anguilla Femmina, che si ritiene più pregiata. Nella zona del lago Trasimeno il capitone allo spiedo Faceva sempre parte dei menù della vigilia di Natale della gente benestante. Nella zona di Cascia si Facevano spiedini d'anguilla cosparsa di pangrattato. Molti preparavano il luccio allo spiedo: lo facevano marinare in olio, vino, succo di limone, sale e pepe, poi lo cuocevano allo spiedo intero, mettendogli sotto la leccarda, nella quale si raccoglieva il succo di cottura, con il quale si irrorava ogni tanto. Il luccio un tempo, ma questa è un'usanza quasi scomparsa, veniva cucinato senza essere pulito e si chiamava luccio al tronco. Tutti i tipi di pesce venivano arrostiti preferibilmente allo spiedo. Un altro condimento per pesce arrosto era Fatto con olio, aceto, sale, rosmarino e Finocchio selvatico; per ungere il pesce durante la cottura si usava sempre un rametto di rosmarino. |
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